Il padre del portiere Salvatore Sirigu blocca il cantiere sul Rio Posada
Clamorosa protesta questa mattina sulla statale 125, nei pressi del Rio Posada, da parte dell'impresa edile di Adriano Sirigu di Siniscola, padre di Salvatore, portiere del Paris Saint Germain e della nazionale italiana.
Esasperato per i mancati pagamenti dei materiali forniti dalla sua azienda all'associazione di imprese che sta completando i lavori di sopralzo del Rio Posada - circa 270mila euro - intorno alle 10, con i suoi dipendenti, ha bloccato l'accesso agli operai che tra Posada e Torpé stanno realizzando i lavori.
Secondo Sirigu, l'associazione di imprese, dopo aver ricevuto i finanziamenti dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, ente appaltante, non ha provveduto a sua volta a saldare i debiti alla sua ditta, che conta 11 dipendenti.
Da qui la decisione di adire anche alle vie legali. Sul luogo della protesta sono intervenuti i sindaci di Torpé, Antonella Dalu, e di Posada, Roberto Tola, e in serata l'imprenditore è stato convocato dal prefetto di Nuoro Giovanni Meloni.
"La speranza è che questa impresa abbia subito ciò che le è dovuto - ha commentato il sindaco Tola - ma anche che i lavori, che vanno avanti da anni, vengano completati al più presto per mettere in sicurezza il territorio. Non dimentichiamoci che questo fiume in occasione dell'alluvione del novembre 2013 ha straripato e provocato la morte di un'anziana donna".