Il luogo in cui è avvenuto il delitto
CRONACA ITALIANA

Artigiano ucciso a sprangate Ridotta la pena per Thomas Sanna

Hanno ucciso un artigiano, Dino Reatti, prendendolo a sprangate, nella notte tra il 7 e l'8 giugno 2012, ad Anzola Emilia, nel Bolognese. La Corte d'assise d'appello ha deciso di confermare i 16 anni a Giuseppe Trombetta e di ridurre la pena all'altro imputato, Thomas Sanna, fissandola in 14 anni.

Secondo la Procura, i due uomini erano stati istigati a massacrare di botte Reatti dalla moglie Sonia Bracciale, dalla quale si stava separando. Lei è già stata condannata a 18 anni e le è stato riconosciuto, come a Sanna, il concorso anomalo, che si verifica quando uno dei partecipanti all'esecuzione di un reato commette un fatto diverso da quello voluto. "Attendiamo le motivazioni e cercheremo di lottare fino alla fine per l'assoluzione", ha detto l'avvocato Stefano Vezzadini, difensore di Sanna.

IL DELITTO - Reatti, 47 anni, è stato trovato col cranio fracassato, lividi su tutto il corpo e una mandibola rotta nel giardino del suo casolare. Gli investigatori avevano seguito subito una pista passionale: a ucciderlo doveva essere stato l'amante della moglie con l'aiuto di un complice. a coppia stava per divorziare e il pestaggio, poi sfuggito di mano, doveva essere un "invito" ad andarsene.