Valentina Simeone, cagliaritana, prima studentessa italiana nell'Università di Teheran
"Credo che l'Iran abbia una percentuale altissima di donne col naso rifatto. Passeggiando per strada se ne incontrano tante ancora con i cerotti. Per non parlare del trucco pesante, dello smalto e dei rossetti messi ben oltre il contorno delle labbra per farle sembrare più carnose".
Prima ha fatto un corso di persiano, poi ha messo la Bibbia in valigia - insieme agli abiti occidentali - e a settembre dell'anno scorso è salita su un aereo. Destinazione: Teheran, con biglietto di andata e ritorno, dopo sei mesi.
Valentina Simeone, ventun anni, iscritta al terzo anno di Lingue e prima studentessa italiana a sedersi tra i banchi dell'Università di Teheran (dopo aver vinto una borsa di studio Erasmus), a pochi giorni dal rientro a Cagliari racconta il suo Iran.