"Hitler non si è suicidato, è fuggito in Argentina". La rivelazione di un ex agente Cia
Adolf Hitler non si sarebbe suicidato nel suo bunker a Berlino nel 1945, assieme all'amante Eva Braun, alla fine della Seconda Guerra mondiale.
Sarebbe invece scappato in gran segreto, prima alle isole Canarie e poi in Argentina.
L'ultima "verità" sul fuhrer l'ha rivelata Robert Baer, un ex agente della Cia citato da da diversi media internazionali.
La ricostruzione della fuga è basata - viene precisato - su una serie di file "top secret" dell'Fbi.
Documenti riservati, analizzati per la prima volta, che rivelerebbero, appunto, che il corpo ritrovato nel bunker di Berlino sarebbe quello di un sosia.
Il fondatore del nazismo, invece, avrebbe raggiunto Tenerife, per poi imbarcarsi su un sottomarino verso il Sudamerica.
"Alla luce di questi documenti emerge che quanto è stato sempre raccontato dagli Stati Uniti è una bugia", conclude Bauer, che chiede l'apertura di un'inchiesta per fare luce sul "mistero".