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CRONACA

Morto a 96 anni Vincenzo Carta Il figlio Puccio rapito e mai tornato a casa

È morto sabato, a Cagliari, Vincenzo Carta, noto industriale originario di Riola Sardo, fondatore del Consorzio industriale di Oristano e già presidente di Alisarda.

Era il padre di Puccio, studente diciottenne sequestrato il 17 marzo 1974 e mai più tornato a casa.

All'inizio i banditi chiesero un miliardo, poi scesero a 450 milioni. Vincenzo Carta, che aveva chiesto aiuto a un facoltoso commerciante nuorese (Peppino Capelli, nel 1966 sequestrato dalla banda Mesina) perché facesse indagini negli ambienti della malavita barbaricina, pagò 88 milioni ma dai banditi non ebbe più alcun segnale.

Per il sequestro e la morte di Puccio Carta furono condannati all'ergastolo i nuoresi Antonio Crivelli e Gonario Camboni, e l'oristanese Tore Cassitta.

Tonino Cannas, nuorese, fu condannato a 25 anni.

di Piera Serusi