Federica Giacomini (in arte "Ginevra"
CRONACA

L'omicidio della pornostar: l'ex compagno condannato a 20 anni

Vent'anni di reclusione e 10 di misura di sicurezza: è la condanna pronunciata ieri a Verona nei confronti di Franco Mossoni, il 56enne accusato di aver ucciso la sua compagna Federica Giacomini, pornostar nota col nome di "Ginevra", e di averne gettato il cadavere nel lago di Garda.

Della donna si erano perse le tracce nel gennaio 2014 e i genitori avevano presentato denuncia di scomparsa.

Poco dopo, i sospetti si erano concentrati su Mossoni: per gli inquirenti, aveva ucciso la donna con violenti colpi alla testa, poi aveva messo il cadavere in una cassa e, fingendosi un biologo marino, aveva affittato una barca sul lago per portare al largo il corpo di Federica e farlo inabissare.

Quella cassa però era stata ritrovata, e così i resti della vittima.

Alla base del delitto, aveva scritto il Gip di Verona nella sua ordinanza di custodia cautelare, c'era "il deterioramento dei rapporti affettivi e di convivenza" tra i due.

Il giudice ha anche accordato un risarcimento di 100mila euro a ciascuno dei genitori.