AUTOVELOX MONASTIR
APPROFONDIMENTI

L'autovelox di Monastir Circa 20 multe al giorno da giugno

Da quando l’autovelox di Monastir è entrato in funzione lungo la Statale 131, cioè dal 22 giugno a oggi, in media ha colto in flagranza di eccesso di velocità 20-25 persone al giorno. In tutto circa duemila verbali, 360 euro l’uno. Venti euro è il compenso stabilito per contratto alla società di Monza che ha noleggiato l’apparecchiatura al Comune di Monastir.

E’ questo il primo resoconto ufficiale che arriva dal municipio di Monastir. Soddisfatto il sindaco, Ignazio Puddu: <La velocità dei mezzi in transito nel tratto della 131 nei pressi del nostro centro abitato è diminuita sensibilmente. Così ci sono meno pericoli ed è diventato agevole immettersi nella superstrada per chi lascia Monastir in direzione Cagliari>.

I dati confermano il discorso del sindaco. Il comandante della polizia municipale di Monastir, Luigi Perra, spiega che soltanto lo 0,05 degli automobilisti supera il limite di velocità stabilito per la strada statale extraurbana a quattro corsie, 90 chilometri all’ora. <Il numero sta ulteriormente calando anche perché abbiamo dato risalto in tutti i modi alla presenza dell’autovelox fisso lungo la Carlo Felice, come vuole la legge e in base agli accordi con l’Anas e la Prefettura di Cagliari>.

A ispirare la sistemazione dell’apparecchio era stato l’alto numero di incidenti stradali gravi: tre i morti negli ultimi tre anni.

Ma l’avvocato cagliaritano Renato Chiesa contesta i verbali dell’autovelox. <Il decreto del ministro Maroni vieta che il noleggio della strumentazione sia pagato assegnando alla ditta noleggiatrice una percentuale sulle multe incassate dal Comune.