Vigneti allagati
ECONOMIA

Terreni allagati e vigne rovinate: Barrali dichiara lo stato di calamità naturale

L'amministrazione comunale di Barrali, in seguito alle violente precipitazioni atmosferiche verificatesi nel mese di agosto, ha provveduto alla dichiarazione dello stato di calamità naturale.

Le aziende agricole che hanno subito danni possono presentare le dichiarazioni riguardanti le perdite accertate entro giovedì 20 settembre.

"Abbiamo inoltrato agli enti competenti la richiesta di riconoscimento dell'evento calamitoso", dice il sindaco Fausto Piga.

È di certo una stagione da dimenticare per il comparto vitivinicolo del Parteolla, alle prese con una conclusione dell'estate mai così piovosa.

I danni da maltempo non hanno risparmiato frutteti e aziende agropastorali.

Allagate le vigne, i grappoli rischiano di essere rovinati dalle malattie causate dalla troppa acqua, in particolare dalla peronospora.

"La modulistica dovrà essere compilata, e consegnata all'ufficio protocollo del Comune, con allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità", spiega Piga.

di Severino Sirigu