Lecce
CRONACA

Voti in cambio di case popolari, nove arresti a Lecce e 34 indagati

Ci sono ex amministratori comunali, consiglieri e dirigenti del Comune di Lecce tra le persone coinvolte in uno scandalo compravendita di voti.

I finanzieri del Comando Provinciale della città salentina hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare nei confronti di 9 persone (di cui due in carcere, cinque agli arresti domiciliari e due con obblighi di dimora), indagati a vario titolo per reati di associazione a delinquere, peculato, corruzione, corruzione elettorale, abuso d'ufficio, falso, occupazione abusiva, violenza privata e lesioni.

Ma oltre agli arrestati ci sono anche decine di indagati.

L'accusa in particolare è quella di aver assegnato indebitamente alloggi di edilizia residenziale pubblica in favore di persone "non collocate in graduatoria in posizione utile", occupato abusivamente alloggi disponibili per l'assegnazione e usato in modo illegittimo forme di sanatoria.

La finalità, spiegano gli inquirenti, "era quella di acquisire consenso elettorale dei potenziali beneficiari dei pubblici alloggi".

Su ordine della Procura della Repubblica sono stati, inoltre, notificati 34 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti indagati.

(Unioneonline/D)