Foto di gruppo durante l'incontro a Roma
ECONOMIA

Air Italy e Mater Olbia: la Regione incontra l'ambasciatore del Qatar

La Regione ha sollecitato all'ambasciatore del Qatar in Italia, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani, "un piano dettagliato degli investimenti che la compagnia Air Italy intende fare in Sardegna, finalizzati alla crescita e allo sviluppo del tessuto economico anche nell'isola, e un passo indietro sul trasferimento dei lavoratori da Olbia a Malpensa".

La richiesta è stata fatta direttamente dal governatore Francesco Pigliaru e dall'assessore dei Trasporti Carlo Careddu, nel corso di un incontro che si è tenuto a Roma nella sede diplomatica del Paese arabo, anche alla presenza dell'assessore della Sanità, Luigi Arru, e del rappresentante in Italia della Qatar Foundation Endowment, Lucio Rispo.

Nell'occasione, è fatto anche il punto sull'avanzamento dei lavori del Mater Olbia e sulle procedure di accreditamento sotto il profilo organizzativo e burocratico, verificando il corretto rispetto dei tempi previsti.

Una riunione, spiega una nota, "svoltasi in un clima costruttivo e di reciproco ascolto".

In merito alla vertenza Air Italy, "l'ambasciatore - aggiunge il comunicato della Regione - proporrà alle autorità competenti del suo Paese di richiedere una visita di una delegazione della Qatar Airways in Sardegna per valutare e affrontare le problematiche sollevate dalla Regione e ha confermato importanti investimenti della compagnia che incrementeranno anche le funzioni esercitabili a Olbia".

"Gi ultimi due incontri che si sono tenuti di recente con il management di Air Italy, e le successive comunicazioni non sono stati rassicuranti", il commento di Pigliaru e Careddu, "consolidando la percezione diffusa in Sardegna di scelte orientate alla delocalizzazione della Compagnia. Eppure, l'acquisizione del 49% del capitale sociale di Meridiana da parte di Qatar Airways aveva indotto a ritenere che il percorso di ristrutturazione dell'azienda, dovuto anche al sacrificio enorme di molti lavoratori nel frattempo licenziati, avrebbe finalmente inaugurato una stagione nuova con ricadute importanti dal punto di vista economico e sociale".

(Unioneonline/l.f.)