Un'immagine dal luogo della tragedia. Foto Gloria Calvi
CRONACA

Barca affondata a Castelsardo, si indaga sulle cause

La verifica tecnica sullo scafo squarciato dall'impatto sugli scogli e l'autopsia sui corpi dei due sfortunati medici, già disposta dalla Procura, potranno dare risposte sull'incidente avvenuto in mare, a Castelsardo, nella notte tra venerdì e sabato, in cui hanno perso la vita Pier Tonio Spanu, 70 anni, dentista di Sennori e Giovanni Di Maria, 69 anni, urologo di Sassari.

Le indagini sono in mano ai carabinieri di Porto Torres che hanno sequestrato il semicabinato, ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

E mentre la guardia costiera sta lavorando alla ricostruzione dell'incidente, gli esperti dovranno accertare la presenza di eventuali segni di impatto con un'altra barca o avarie sul motore.

I FATTI - I due medici erano usciti in mare venerdì sera, dal porto di Castelsardo, a bordo di un semicabinato di sei metri, armato di un motore da 40 cavalli. L'idea era di trascorrere la notte a pescare. La mattina di sabato, però, l'imbarcazione è stata trovata semi affondata davanti al villaggio "Rasciada", sul litorale di Lu Bagnu.

Pier Tonio Spanu era ancora a bordo, incastrato nella cabina di pilotaggio, mentre l'amico si trovava in mare, vicino a degli scogli. Entrambi deceduti, probabilmente a causa dell'impatto contro una secca e seppur le condizioni meteomarine fossero buone.