California devastata dalle fiamme
CRONACA

Inferno di fuoco in California: due morti, nove dispersi, 38mila evacuati

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Continua a bruciare la California settentrionale. Gli incendi che stanno devastando la contea di Shasta hanno messo in fuga migliaia di persone.

Ad alimentare le fiamme i fortissimi venti che stanno formando quelli che sono stati definiti dei veri e propri "tornado di fuoco" in grado di sradicare alberi e rovesciare automobili.

I numeri sono da far rabbrividire: almeno 500 strutture distrutte e 75 danneggiate, 38mila persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, 194 chilometri quadrati (più dell'intera superficie di San Francisco) colpiti dalle fiamme, 20mila ettari di terreno distrutti.

Due i pompieri morti nel tentativo di domare le fiamme, mentre nove persone risultano disperse.

Ed è allarme a sud dello Stato californiano: anche lì è in corso la rapida avanzata di una serie di incendi per i quali è già stato arrestato un presunto piromane, un 32enne formalmente accusato di essere all'origine di nove focolai che si sono accesi nel sudovest della contea di Riverside.

Già 7mila le persone evacuate in quest'area, mentre le fiamme hanno iniziato a coinvolgere la foresta nazionale di San Bernardino, riducendo in cenere 5mila ettari di terreno.

Il governatore della California Jerry Browmn e il presidente Usa Donald Trump hanno dichiarato lo stato d'emergenza.

(Unioneonline/L)

Roghi in California, morti due vigili del fuoco
I due pompieri sono morti nel tentativo di domare le fiamme
L'incendio è divampato a nordest di Redding, capoluogo della Contea di Shasta
Le fiamme hanno bruciato un'area boschiva di oltre 100 chilometri quadrati
Alimentate dal forte vento, si stanno muovendo velocemente verso ovest
Il relitto di un'auto