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CRONACA

Consip, la Cassazione conferma il reintegro di Scafarto

La corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla procura di Roma contro la decisione del Tribunale del Riesame che nel marzo scorso ha annullato la misura dell'interdizione dal servizio per un anno per Gianpaolo Scafarto.

L'ex capitano del Noe è accusato dei reati di falso, depistaggio e rivelazione di segreto istruttorio nell'ambito dell'inchiesta Consip, il caso di corruzione relativo alla centrale della Pubblica Amministrazione con al centro l'imprenditore napoletano Alfredo Romeo.

In particolare, Scafarto è sospettato di aver volontariamente distrutto alcuni documenti che avrebbero rappresentato delle prove utili agli inquirenti e di aver alterato in più punti l'informativa sulla quale si basavano alcune accuse tra gli altri nei confronti di Tiziano Renzi, padre dell'ex premier Matteo, accusato di traffico di influenze.

Come aveva già stabilito il Riesame, per Scafarto non ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza, sottolinea la Cassazione.

L'ex capitano del Noe attualmente è in servizio a Napoli.

(Unioneonline/F)