L'ultimo sit-in presso l'assessorato alla sanità di lavoratori e sindacalisti Aias
CRONACA

Aias, la Regione pronta a rescindere il contratto in mancanza di garanzie dall'azienda

Aias ha ancora pochi giorni di tempo per dimostrare di poter ripianare i debiti correnti e quelli pregressi con i propri dipendenti.

In caso contrario i vertici della sanità regionale procederanno alla rescissione della convenzione (in proroga dal 2017) così come previsto dallo stesso contratto in cui Aias aveva apposto la propria firma.

"Nessuna enunciazione di principio, conteranno solo i fatti concreti", hanno detto l'assessore Luigi Arru e il direttore dell'Azienda per la Tutela della Salute Fulvio Moirano nell'incontro con i sindacati a proposito delle garanzie che Aias dovrà fornire entro il 6 giugno.

È proprio quella infatti la scadenza ultima per l'Associazione Italiana Assistenza Spastici, dopo la contestazione formale di inadempienza nei pagamenti che l'Ats le ha comunicato il 22 maggio.

La delegazione sindacale, composta dai segretari regionali e sulcitani della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl, Uil e Usb, ha espresso forte preoccupazione per una situazione sulla quale ora regna l'incertezza ma anche il convincimento che "non si possa fare altrimenti nei confronti di un'azienda dimostratasi inaffidabile da tutti i punti di vista".

Nell'incontro non si è parlato dei soggetti che potrebbero sostituire Aias o di come operare questa transizione così come non è stato ancora affrontato il discorso sul destino dei lavoratori e dei pazienti finora assistiti.

Se ne saprà di sicuro di più nel prossimo incontro che le parti avranno a breve con in mano anche le risposte che nel frattempo avrà dato l'Aias.

di Simone Farris