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CRONACA

Divieti WhatsApp facilmente aggirabili: è polemica

Il divieto di WhatsApp riguardo alla privacy, e soprattutto all'età degli utenti, ha destato scalpore nel mondo dei giovani, ma non solo.

Il noto social network infatti, che permette di inviare messaggi, foto, video, e tanto altro, ha imposto l'età minima di 16 anni (prima era 13) per l'utilizzo.

In più dovrà esserci il permesso ufficiale dei genitori tramite una documentazione dedicata.

Un provvedimento diretto a far utilizzare l'applicazione in un'età sicuramente più consona (visti i pericoli che WhatsApp nasconde).

Allo stesso tempo però non ci sono certezze che questo venga rispettato, non tanto per la volontà degli utenti di adeguarsi quanto per la "frammentarietà" della legge.

WhatsApp non ha ancora annunciato come andrà a verificare l'età dei suoi utenti, né tantomeno come farà ad imporsi nelle decisioni dei singoli Paesi.

Il provvedimento riguarderà tutto il mondo, non solo la Ue, e per questo sarà soggetto alle scelte delle varie nazioni che potranno approvare o meno l'aggiornamento.

Insomma, tutto procederà come prima, in attesa che il noto social imponga dei divieti più severi e rispettabili.

(Unioneonline/M)