Benigno Cotza
CRONACA

Il ritorno a Costa Rei dopo la parentesi lombarda: storia di un gelataio di successo

Nella sua vita ha fatto di tutto, dall'autista di autobus in Sardegna (e poi in Lombardia), al restauratore d'auto d'epoca, fino al gelataio - dalle Dolomiti a Costa Rei - dove ha aperto un locale in piazza Sardegna.

Benigno Cotza, emigrato di successo, originario di Villasalto, si è spento all'età di 81 anni, a Saronno, dove viveva con la famiglia.

A Costa Rei Cotza produceva e vendeva gelati di latte di capre, materia prima che faceva arrivare direttamente da Villasalto, suo paese d'origine.

"Un uomo che si faceva voler bene - racconta Giuseppe Onano, vice sindaco e assessore al turismo di Castiadas -. Tanto carisma, tanta voglia di fare, le mani d'oro, una volontà di ferro, intelligente, un sardo vero, capace di costruirsi una nuova vita in Lombardia dopo aver lasciato la sua Villasalto. Benigno ha lasciato un bel ricordo: la sua gelateria di Costa Rei, oggi data ad altri in gestione, è diventata un punto di incontro dei turisti".

L'81enne aveva lasciato l'Isola nel 1960, qualche mese prima, il mezzo di linea da lui condotto nel Nuorese, era stato assalito dai banditi. Guidare i pullman era diventato il suo lavoro. Aveva continuato a farlo anche a Saronno dove era emigrato e dove aveva conosciuto una ragazza gelataia, diventata poi sua moglie.

La prima gelateria Benigno l'ha aperta proprio qui: fu un successo straordinario.

Ritornato nell'Isola, ha aperto la gelateria a Costa Rei, dove ci trascorreva diversi mesi dell'anno, diventando un vero e proprio personaggio. Trovava anche il tempo di fare altro. La sua passione? Restaurare le auto d'epoca e ogni altro oggetto di valore. Famoso per le sue auto (dalla Balilla al Topolino), è stato però soprattutto un maestro gelataio.Così lo ricordano a Villasalto, a Costa Rei e in altre parti dell'Isola lo ricordano così.

I funerali si sono svolti a Saronno dove risiedono la moglie Paola e le figlie Marina e Michela.

di Raffaele Serreli