La psichiatra cagliaritana Nereide Rudas
CULTURA

La cultura protagonista della nuova edizione del Premio Alziator

Riparte secondo la volontà della storica presidente Nereide Rudas il Premio Alziator, la manifestazione nata per volontà della grande psichiatra di fama internazionale scomparsa lo scorso gennaio, poco prima di una delle tappe più importanti dell'evento nato nel 2007 per ricordare il celebre e indimenticato giornalista e scrittore sardo Francesco Alziator.

"Aveva appena finito di dare alle stampe il suo ultimo libro e stava lavorando a tanti progetti" - ricorda Maurizio Porcelli, cofondatore del Premio assieme a Nereide Rudas e alla figlia di Alziator, Cristiana - "con un impegno costante a favore della cultura che ne aveva fatto un punto di riferimento per tante generazioni di intellettuali e insigni studiosi. Ha sempre voluto portare avanti il Premio anche nei momenti di maggiore difficoltà e l'impegno della Fondazione proseguirà secondo i suoi insegnamenti", conclude Porcelli.

Le manifestazioni del Premio, organizzato dalla Fondazione Alziator e dall'Associazione Spazio Aperto, inizieranno alle 17 di venerdì 27 ottobre all'auditorium delle scuole elementari di via Stoccolma a Cagliari, alla presenza di Maria Francesca Chiappe, caporedattrice de L'Unione Sarda, in passato componente della Giuria del Premio Alziator, nonché vincitrice di una delle primissime edizioni con il suo libro, "Ladri di Uomini".

Sarà Pietro Picciau, ex firma de L'Unione Sarda e oggi docente all'Università di Cagliari del corso di Tecniche della comunicazione, a introdurre la scrittrice cagliaritana giunta al suo quinto successo editoriale.

Il pubblico di appassionati potrà ascoltare dalla voce di Maria Francesca Chiappe la presentazione del suo ultimo lavoro "Il potere che uccide", edito da L'Unione Editoriale e dedicato alla vita tormentata di Maria Ausilia Piroddi, sindacalista CGIL, madre, impegnata in politica e nel sociale, scomparsa per un male incurabile dopo la condanna definitiva all'ergastolo per gli omicidi Pintus e Demurtas.

Una storia toccante e sofferta ripercorsa con straordinaria lucidità dall'autrice grazie al suo stile efficace, coinvolgente che attira l'attenzione e la riflessione del lettore fin dalle primissime pagine.

Le altre tappe del Premio saranno venerdì 10 novembre per ricordare la grande poetessa Alda Merini con Teo Spigno e Lucia Muzzetto, e poi il 24 con una serata dedicata al melodramma e la presentazione del libro pubblicato da Zecchini Editore "Lo sguardo riflesso. Nuovi segni per il teatro d'opera all'aperto" del Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Claudio Orazi.

Si tratta dell'esordio editoriale del manager marchigiano giunto due anni fa dall'Arena di Verona e dal Teatro Verdi di Trieste per guidare il teatro cagliaritano, protagonista di una vera e propria rinascita che lo vede impegnato a livello internazionale con prestigiose coproduzioni, prima fra tutte quella con la New York City Opera dove è andata in scena la produzione cagliaritana de "La Campana Sommersa" di Respighi, applaudita dal pubblico americano e apprezzata dalla critica specializzata.

La serata finale del Premio è fissata per dicembre con grandi ospiti e importanti personalità sarde e della Penisola.